Differenze tra oli vegetali e oli essenziali

Differenze tra oli vegetali e oli essenziali
Leggendo tra i vari blog che trattano il tema dell’aromaterapia vedo spesso molta confusione nel distinguere tra oli essenziali e oli vegetali (chiamati anche oli vettore oppure oli base). 
Quando leggo “olio essenziale di rosa mosqueta” o “olio vettore di Patchouli” mi vengono un po’ di timori perché si tratta di una disinformazione che puo’ creare problemi a chi legge e a chi ha voglia di provare ad usare gli oli (di qualunque tipo). 
 
Con questo articolo voglio quindi mettere un po’ di chiarezza e definire le principali differenze tra oli vettore e oli essenziali per il semplice fatto che sono due cose completamente differenti e con usi e proprietà molto diverse.  
 
GLI OLI ESSENZIALI
Sono conosciuti anche come essenze aromatiche.
Tecnicamente non sono oli in senso stretto ma concentrati liquidi idrofobi (che non si miscelano con l’acqua) e volatili (che evaporano velocemente). 
Gli oli essenziali sono formati principalmente da strutture chimiche ben precise formate da particolari costituenti come alcoli, aldeidi, esteri, eteri, chetoni, fenoli, terpeni e altri componenti chimici e sono ottenuti principalmente mediante il processo di distillazione a vapore, di estrazione con solventi o di spremitura a freddo utilizzando le varie parti aromatiche di una pianta.
 
Come colorazione gli oli essenziali passano dal trasparente al giallo chiaro fino ad alcuni oli essenziali dal colore marcato come quello di Camomilla Tedesca dal bellissimo colore blu.
 
Sono sostanze altamente concentrate (sono sufficienti una goccia o due in un olio vettore per conferire profumo e capacità terapeutiche) e racchiudono il potere aromatico tipico della pianta da cui sono ottenuti.  
Grazie alla loro altissima volatilità possono essere facilmente diffusi nell’aria attraverso diffusori elettrici o bruciatori di essenze oppure possono essere applicati sulla pelle dopo essere stati diluiti in oli vettore.
 
Gli oli essenziali non irrancidiscono e preservano il loro profumo e le loro caratteristiche anche per lungo tempo (se utilizzati correttamente) ma sono soggetti all’ossidazione dell’aria che potrebbe far perdere loro le proprietà terapeutiche.
 
Il fatto di dover  diluire gli oli essenziali prima del loro uso  non deve essere considerato un optional: potrebbero infatti creare pericolosi fenomeni di irritazione o di sensibilizzazione della pelle.
Inoltre è sempre opportuno fare prima un patch test per verificare eventuali allergie o intolleranze individuali. 
 
GLI OLI VETTORE
Sono veri e propri oli. 
Sono ottenuti dalla porzione grassa di una pianta attraverso una varietà di metodi differenti come ad esempio la macerazione. 
Le loro strutture molecolari sono molto più pesanti e più grandi di quelle degli oli essenziali e sono costituiti principalmente da lipidi come acidi grassi, cere e vitamine liposolubili come A, D, E e K (sostanze che non si trovano in un olio essenziale). 
 
In genere non hanno un odore forte, concentrato e non evaporano a differenza degli oli essenziali. 
Uno degli utilizzi maggiori degli oli vettore è quello di rendere veicolabili gli oli essenziali attraverso la pelle che altrimenti non potrebbero essere spalmati puri. 
 
Tuttavia gli oli vettore non sono utilizzati solo per diluire o prolungare la durata degli oli essenziali. 
Hanno anche caratteristiche uniche e ottime capacità terapeutiche. 
Molti di loro infatti hanno preziose proprietà emollienti, nutrienti, idratanti e antinvecchiamento
La loro durata di conservazione non è però cosi’ lunga come quella degli oli essenziali e tendono ad irrancidire in pochi mesi. 
 
Quindi, come si può vedere, gli oli essenziali sono molto diversi dagli oli vettore. 
I due tipi di olio non sono intercambiabili e non devono essere confusi fra loro. 
 
Avevo pensato di inserire una lista degli oli essenziali e degli oli vegetali per darti un riferimento pratico ma preferisco darti un semplice consiglio che ti aiuterà a capire da sola/o che cosa stai acquistando: devi sapere infatti che gli oli essenziali sono generalmente venduti in bottigliette da 10 ml mentre gli oli vettore in boccette da 100 ml.
Inoltre sull’etichetta degli oli essenziali deve essere sempre riportata la dicitura “olio essenziale puro al 100%” mentre per gli oli vettore è sufficiente il nome del seme da cui viene estratto (ad es. olio di mandorle dolci oppure olio di jojoba).
 
Sugli oli essenziali e sugli oli vegetali c’è davvero ancora molto da dire ma oggi mi fermo qui sperando di averti aiutato a capire quali sono le principali differenze di questi due meravigliosi prodotti naturali e di come fare a distinguerli quando sei in erboristeria o su internet.
 
Federica