Le famiglie olfattive!

29.03.2013 20:59

Per famiglie olfattive si intendono le categorie in cui possiamo far rientrare le profumazioni sulla base degli elementi che lo compongono.

Questo tipo di categorizzazione è stata creata dalla commissione tecnica della “Société Francaise des Perfumeurs” con l'intento di sviluppare un linguaggio descrittivo unico e uniforme che potesse essere utilizzato, condiviso e compreso dagli appassionati di profumeria e dagli addetti ai lavori.

 

Originariamente le famiglie olfattive erano solo 7, ma con l'andare del tempo queste divisioni si sono affinate creando ulteriori sottoclassificazioni.

 

Ma vediamole insieme:

 

A) Famiglia degli Esperidati o Agrumati: le profumazioni agrumate provengono dagli oli essenziali ricavati dalle bucce di alcuni agrumi come il bergamotto, il mandarino, l'arancio, il limone, il pompelmo e il lime. A queste profumazioni vengono poi aggiunti altri oli essenziali correlati come il neroli e il petitgrain.

Sono generalmente presenti nelle acque di cologna sia maschili che femminili.

Le loro caratteristiche principali sono freschezza e leggerezza.

 

B) Famiglia dei Fioriti o Floreali: le profumazioni floreali provengono dagli oli essenziali ricavati dai fiori come il gelsomino, il mughetto, la tuberosa, l'ylang ylang, la rosa, la violetta e il narciso e sono senza dubbio la famiglia più grande utilizzata nell'arte della profumeria.

Le fragranze possono essere create da un solo fiore o da un “bouquet”.

La loro profumazione particolarmente dolce risulta perfetta per i profumi femminili.

 

C) Famiglia dei Fougerè: questa famiglia porta un nome di fantasia e non è legata ai suoi materiali; fanno parte di questa famiglia le fragranze ottenute unendo profumazioni di lavanda con vari tipi di legni, muschi, bergamotto e cumarina.

Le note di questa famiglia hanno un odore un po' amarognolo ma fresco e sono generalmente presenti nei profumi maschili.

 

D) Famiglia dei Cipriati: questa famiglia è nata in seguito al grossissimo successo ottenuto dal profumo “Chypre” di Francois Coty. Le fragranze appartenenti a questa categoria sono ottenute dall'unione di muschio di quercia con il cisto-labdano, il patchouly, il bergamotto e note fiorite o fruttate come la lavanda o la noce moscata. Il suo aroma è praticolarmente acuto e avvolgente.

 

E) Famiglia dei Boisè o dei Legnosi: sono profumazioni essenzialmente maschili e sono caratterizzati da legni pregiati come il cedro e il sandalo o da conifere come il pino e il cipresso o ancora da profumi che ricordano erbe di foresta come il patchouli e il vetiver.

 

F) Famiglia degli Ambrati o degli Orientali: sono costituiti da note dolci, cipriate e fiorite molto persistenti e pronunciate.Fanno parte di questa categoria l'ambra grigia, il muschio, la vaniglia e i legni esotici. Data la loro dolcezza sono note tipicamente femminili.

 

G) Famiglia dei Muschiati o Cuoiati: queste fragranze vengono prodotte da note secche e amare per ricordare l'odore del cuoio e del tabacco. Per smorzare la forza della profumazione vengono spesso unite a note floreali.

 

La creazione dei profumi è un'arte difficile e delicata, non è assolutamente facile unire più oli essenziali ed ottenere una profumazione gradevole e persistente.

Oltre alle piccole regole precedentemente descritte negli articoli della mia rubrica “Angolo del Profumiere” con questo articolo ne aggiungo un'altra: si possono ottenere ottimi risultati abbinando oli essenziali della stessa famiglia olfattiva.

 

Buone sperimentazioni!

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