Le proporzioni delle "Note" per la creazione dei profumi!

18.03.2013 18:09

Cara amica e caro amico, eccoci qui nel capitolo successivo per quanto riguarda la mia rubrica “L'Angolo del Profumiere”.

Nello scorso appuntamento abbiamo parlato di come gli oli essenziali siano divisi in “note” cioè categorie di profumazioni che devono essere miscelate correttamente per avere un aroma equilibrato e duraturo.

 

Come ho già anticipato però una profumazione gradevole e ben fatta non deve semplicemente contenere oli essenziali di tutte e tre le note ma esse stesse devono essere miscelate in determinate proporzioni.

Abbiamo detto che le note di testa sono le più volatili, quelle di cuore sono mediamente volatili e quelle di fondo sono quelle più persistenti.

Per formulare correttamente una profumazione e quindi ottenere una composizione detta “tonda” le proporzioni sono rispettivamente 3, 2 e 1.

Facendo un esempio pratico nella formulazione del nostro profumo con gli oli essenziali dovremo aggiungere 3 gocce di una nota di testa, 2 gocce di una nota di cuore e 1 goccia di una nota di fondo.

 

Il risultato sarà quello di ottenere una profumazione che partirà con la nota di testa fresca e volatile che noi abbiamo reso percepibile aggiungendo una quantità di gocce superiore, proseguirà poi con la nota di cuore che non andrà a coprire la nota di testa perchè ne abbiamo inserito una quantità inferiore e infine si evolverà nella nota di fondo che non andrà ad appesantire con il suo profumo il resto della composizione perchè la quantità inserita è decisamente la più bassa.

 

Ma oltre ad esserci una regola di quantità esiste anche una regola di ordine di miscelazione: personalmente quella che mi ha dato i risultati migliori è quella che parte dalla nota di fondo; in termini pratici aggiungo prima la goccia della nota di fondo, proseguo aggiungendo le 2 gocce della nota di cuore e infine aggiungo le 3 gocce della nota di testa.

 

Ovviamente, in un frangente cosi' personale come quello dei profumi, ognuna di noi dovrà cercare di capire quali oli essenziali usare: a volte non basta unire insieme solo oli essenziali che piacciono perchè vi posso garantire che ho trovato oli essenziali dal profumo decisamente poco gradevole diventare speciali in abbinamento a un altro olio essenziale.

 

Per cui vi do l'unico consiglio che sto seguendo anche io (ebbene si....sono ancora alla ricerca del mio profumo personale): siccome gli oli essenziali devono comunque avere il tempo di amalgamarsi fra loro io uso un sistema basato sui cotton-fioc.

Decido intanto quale oli essenziali usare per la mia profumazione; scelgo quindi un olio di testa, uno di cuore e uno di fondo; poi prendo 3 cotton fioc e li taglio a metà; su 3 estremità metto una goccia di un olio di testa (per cui avro' 3 mezzi cotton-fioc che hanno le mie famose 3 gocce di olio di testa), su 2 estremità metto una goccia della nota di cuore (per cui avrò le 2 gocce della nota di cuore) e sull'estremità che rimane metto la goccia della nota di fondo.

I cotton-fioc poi li metto tutti insieme in un contenitore chiuso e li lascio “a riposare” per almeno 1 settimana.

Quando vado ad aprire il contenitore posso sentire le 3 note amalgamate tra loro e se sono contenta del risultato procedo a farlo diventare un profumo vero e proprio da spruzzare!

 

Per vedere quest'ultimo procedimento ci troviamo nei prossimi appuntamenti!

 

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