Oleolito di Mimosa: speciale per pelli mature e fragili

17.02.2014 21:12

L'8 Marzo, festa della donna, si avvicina e come tutti sappiamo il fiore per eccellenza abbinato a questa ricorrenza è la Mimosa.

Personalmente la adoro e posso dire in tutta sincerità che la preferisco mille volte alla rosa perchè i suoi fiori sono piccoli e “morbidi”, il suo colore giallo porta allegria e il suo profumo inebriante riempie di sensazioni positive.

 

Ma le sue proprietà non finiscono qui perchè la Mimosa nasconde in sé potenti proprietà cosmetiche.

Infatti attraverso la creazione di un oleolito di Mimosa possiamo sfruttare tutti i suoi benefici per trattare ad esempio la pelle matura perchè la rende meno fragile agli attacchi del tempo e ne ristruttura e ne rigenera i tessuti in profondità.

Oppure possiamo utilizzarlo per trattare le pelli reattive, irritate, delicate e fragili e donare loro un effetto calmante e lenitivo.

Possiamo inoltre utilizzarlo per aiutare la pelle sciupata a difendersi dalle aggressioni esterne e anche per donare idratazione e nutrimento ad una pelle particolarmente secca.

 

Un oleolito non è altro che un macerato oleoso di una parte di pianta (essiccata o fresca) che viene inserita in un contenitore, ricoperta di olio vegetale e lasciata a macerare per un certo periodo di tempo.

Durante questo tempo di attesa le proprietà e i principi attivi della pianta si trasferiscono nell'olio vegetale.

 

Preparare l'oleolito di Mimosa è molto semplice:

 

  1. versate in un contenitore di vetro possibilmente scuro abbastanza fiori di Mimosa da riempirne la metà;

  2. procedete a versare l'olio vegetale fino a ricoprire completamente i fiori (personalmente preferisco olio di riso, olio di sesamo oppure olio di jojoba);

  3. lasciate a macerare per circa un mese avendo l'accortezza di scuotere energicamente il contenitore almeno una volta al giorno;

  4. alla fine del periodo di macerazione filtrate l'olio con una garza o con un colino a maglia fitta e riponete il vostro oleolito nello stesso contenitore di vetro scuro al riparo da sole, calore e umidità;

  5. se volete potete aggiungere anche qualche goccia di vitamina E. Questo permetterà all'oleolito non solo di durare un po' di più (anche se in linea generale rimane utilizzabile dai 6 mesi a 1 anno) ma anche di potenziare l'effetto antiage già presente nelle proprietà della Mimosa.

  6. etichettate il contenitore con la data in cui avete creato l'oleolito in modo da sapere sempre l'eventuale data di scadenza.

 

L'oleolito di Mimosa può essere usato alla sera prima di andare a dormire picchiettandone alcune gocce sul viso e sul decolletè.

Oppure in caso di irritazione cutanea può essere spalmato con movimenti circolari sulla zona problematica.

Molto utile è aggiungerne alcune gocce alla crema viso antirughe da giorno oppure alla crema corpo.

L'effetto idratante e nutriente è assicurato.

 

By Federica

Se ti è piaciuto questo articolo Iscriviti alla mia Newsletter!

 

Inoltre scopri il mio libro Ricette di salute e bellezza con gli oli essenziali


© RIPRODUZIONE RISERVATA