Scopri gli oli essenziali adatti alle mani screpolate!

24.09.2012 17:29

Eccoci qui! Sono gia' arrivati i primi "freschini" e io personalmente ho gia' le mani che sembrano di cartapesta: ruvidine, "spiegazzate" e con le pellicine intorno alle unghie che sembrano vogliano staccarsi da sole. 

Bleah!.....che brutto vedere!
Ma ormai non mi preoccupo piu' perche' almeno ho trovato chi mi puo' aiutare!
Durante la stagione invernale, si sa, le mani come il volto sono le parti del nostro corpo piu' soggette ai colpi inferti da vento, freddo e situazioni meteorologiche avverse.
Inoltre sono una delle parti piu' lontane dal cuore per cui quando fa freddo, per via della vasocostrizione, ricevono meno sangue e quindi meno nutrimento.
La cute delle mani entra quindi in "sofferenza" e risparmia energia sull'attivita' che ne richiede di piu' ossia la produzione di grassi (lipidi).
Sintetizzando meno grassi la prima conseguenza e' la comparsa della secchezza dello strato cutaneo, l'eccessiva desquamazione e le fessurazioni.
A questo punto la prima cosa che si pensa e' che le mani abbiano bisogno di idratazione perche' mancano di acqua per cui scatta la ricerca di una crema idratante.

Sbagliato!

La mani non hanno bisogno di acqua ma di ripristinare i loro grassi!
Ecco perche' chi usa le creme idratanti ha un immediato miglioramento ma poco dopo sono punto e a capo!

Cio' che serve realmente alle nostre mani sono prodotti emollienti che contengano burri vegetali come quello di avocado, karite', di cocco etc. miscelati con oli vegetali come germe di grano, girasole etc.

Per cui ecco la mia ricettina per un super unguentino per mani screpolate:

 - 50 gr di burro di karite'
 - mezzo cucchiaio di olio alimentare (io personalmente uso l'olys della Carapelli che potete trovare in qualsiasi            
   supermercato)
 - 10 gocce di olio essenziale di achillea, ottimo per le screpolature e per prevenirle
 - 10 gocce di palmarosa, ammorbidisce la pelle delle mani

Mettete il burro e l'olio in un pentolino e metteteli sul fuoco a bagnomaria finche' il burro non si e' completamente sciolto; date una mescolatina per amalgamare burro e olio; lasciate raffreddare un pochino e quando vedete che il burro si sta rapprendendo aggiungete le gocce degli oli essenziali e mescolate per amalgamare il tutto (gli oli essenziali sono termolabili per cui e' meglio inserirli quando il composto non e' troppo caldo).
Potete conservare il vostro unguentino in una confezione di crema per mani riciclata o in un vasetto e usarla tutte le volte che volete.

Nelle notti buie, tempestose e particolarmente fredde (mamma mia sembra di essere in un libro di Stephen King!) sono solita anche farmi un'impacchino con l'unguento: invece di spalmarlo fino a completo assorbimento lo lascio bello abbondante sulle mani e poi mi infilo dei guanti vecchi precedentemente scaldati sul termo.
Lascio in posa almeno una mezz'oretta e alla fine mi massaggio l'eventuale residuo di unguento fino a completo assorbimento.

Alla prossima!