Come fanno gli oli essenziali a guarire il nostro corpo fisico?

Come fanno gli oli essenziali a guarire il nostro corpo fisico?

Oli essenziali sono assorbiti dal corpo in 3 modi principali: per inalazione, per applicazione sulla pelle o per ingestione. Quando le molecole di olio essenziale entrano nel naso attraverso l’inalazione raggiungono i polmoni e trovano la loro strada nel flusso sanguigno raggiungendo in pochi minuti ogni parte del corpo.

Le interazioni chimiche che si verificano tra gli oli essenziali e il corpo danno vita a reali cambiamenti fisici. In particolar modo gli ormoni e gli enzimi rispondono immediatamente alle molecole degli oli essenziali e, in base al tipo di olio, possono stimolare o rilassare il sistema nervoso, possono eliminare dolori, possono guarire e cicatrizzare ferite, possono combattere irritazioni e infiammazioni e possono dare sollievo a spasmi e contrazioni dolorose.

Gli oli essenziali possono svolgere molte funzioni nel nostro corpo, rappresentano un reale sostegno e svolgono un’importante azione di riequilibrio e di bilanciamento di molti dei nostri sistemi come quello circolatorio, digerente, respiratorio, nervoso, endocrino e riproduttivo. Ogni olio essenziale, per le sue proprietà terapeutiche, sarà particolarmente adatto ad un sistema in particolare ma potrà essere di aiuto anche a tutti gli altri. Ad esempio l’olio essenziale di Menta piperita viene usato per aprire le vie aeree del sistema respiratorio ma è di estremo aiuto anche per lo stomaco perché risolve eventuali blocchi digestivi o per i muscoli perché è efficace per eliminare crampi e spasmi e dolori muscolari.

Alcuni oli essenziali possono combattere le allergie, altri aiutano a metabolizzare le sostanze nutritive che servono al corpo per funzionare correttamente, altri ancora possono stimolare il sistema immunitario naturale per combattere malattie e virus e molto altro ancora.

A Oxford, in Inghilterra, gli ospedali stanno utilizzando gli oli essenziali con capacità sedative e antidepressive per rilasciare nel corpo le endorfine che sono analgesici neurochimici e tranquillanti.

In queste strutture ospedaliere oli essenziali come quelli di Lavanda, Maggiorana, Geranio, Mandarino e Cardamomo hanno sostituito i tranquillanti e i sedativi chimici perché hanno un potente effetto rilassante, abbassano la pressione sanguigna, aumentano l'acutezza mentale, normalizzano le funzioni del corpo e riducono lo stress.

 

Come oli essenziali influenzare il corpo attraverso la pelle

Gli oli essenziali sono unici in quanto possono passare attraverso la barriera epidermica e entrare nel flusso sanguigno senza causare lesioni, innescare infiammazioni o perdita d'acqua.

Questo accade perché la loro struttura molecolare e il loro peso sono molto piccoli e questo permette loro di penetrare all’interno della pelle in modo semplice e veloce. Inoltre sono sostanze che si sciolgono nei lipidi per cui possono attraversare anche gli strati più grassi del corpo senza trovare resistenze e raggiungere il flusso sanguigno in pochi minuti.

Per misurare l’assorbimento degli oli essenziali gli scienziati dell’ Istituto di Chimica Farmaceutica presso l'Università di Vienna hanno condotto uno studio e testato la capacità dell’olio essenziale di Lavanda di entrare nel flusso sanguigno quando applicato sulla pelle.

L’olio essenziale di Lavanda è stato diluito in un olio vettore (nel caso specifico nell’olio di arachidi) e massaggiato sullo stomaco per dieci minuti. I campioni di sangue sono stati estratti a 0, 5, 10, 15, 20, 30, 45, 60, 75 e 90 minuti dopo l'applicazione dell'olio.

Già dopo 5 minuti sono stati rilevati nel sangue molti dei costituenti chimici dell’olio essenziale di Lavanda e dopo 20 minuti è stata raggiunta la quantità massima di presenza. Questo esperimento ha dimostrato quindi che gli oli essenziali diluiti in un olio vettore e massaggiati sulla pelle possono veramente penetrare nei tessuti fino a raggiungere il flusso sanguigno e farlo realmente in pochi minuti.

Gli oli essenziali sono liposolubili e sono in grado di penetrare le membrane cellulari e portare anche un incremento del 20% di ossigeno e di benefici terapeutici in appena 20 minuti di tempo.

Una cellula più ossigenata è una cellula che rilascia maggiori quantità di tossine e che quindi migliora sensibilmente le sue funzionalità organiche. Inoltre la presenza degli oli essenziali all’interno delle cellule permette un aumento degli anticorpi, di endorfine, di neurotrasmettitori, di ozono, di ioni negativi, di antiossidanti e di ormoni. Insomma tutto quello che serve per il perfetto funzionamento cellulare di tutto il corpo.

Alcuni oli essenziali che aumentano più di altri la disponibilità dell’ossigeno nel sistema limbico sono ad esempio quelli di Basilico, di Cedro dell’Atlante, di Mirra, di Sandalo e di Ylang Ylang.

 

Alcuni oli essenziali agiscono anche come antiossidanti

I radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cutaneo e dell’ossidazione delle funzionalità organiche sono prodotti dal corpo durante il metabolismo cellulare e tissutale. Si formano anche quando il corpo cerca di eliminare dai tessuti i prodotti di scarto costituiti da metalli pesanti. Grazie alla loro azione di controllare ed eliminare i radicali liberi, gli oli essenziali sono in grado di rallentare il processo di invecchiamento e di rinnovare il corpo (e questo è facilmente notato da chi usa gli oli essenziali tutti i giorni).

Gli oli essenziali possono migliorare la nutrizione perché sono di sostegno all’assorbimento, all’assimilazione e all’utilizzazione delle sostanze nutritive da parte dell’organismo dopo aver mangiato.

Dal momento che gli oli possono penetrare facilmente attraverso le membrane cellulari sono in grado anche di aiutare il trasporto dei nutrienti nelle cellule portandoli con loro. Ciò include vitamine, minerali, enzimi, grassi, proteine ​​e carboidrati.

La maggior parte degli oli essenziali ha proprietà antibatteriche, antivirulente, antifungine, antiparassitarie, antiinfiammatorie e antisettiche.

Alcuni oli essenziali come quelli di Cedro dell’Atlante, di Mirra, di Citronella e di Menta piperita agiscono come insetticidi naturali. Altri ancora sono antisettici naturali e sono efficaci per combattere le infezioni. Il Dr. Kurt Schnaubelt, autore di “Aromaterapia medica: Guarire con oli essenziali”, afferma che gli oli essenziali hanno un potenziale di successo del 95% contro le infezioni.

Ma gli oli essenziali possono fare molto di più perché sono capaci di rendere l'ambiente particolarmente ostile a microbi, batteri, virus, parassiti e funghi, pur rimanendo estremamente sicuri per l’uomo (sempre nel rispetto di un uso corretto).

La grande importanza dell'azione terapeutica degli oli essenziali risiede nella loro capacità di indebolire l'aggressione dei batteri che causano virus e infezioni lasciando, allo stesso tempo, i batteri “buoni” intatti all’interno del nostro corpo e che sono di aiuto nelle normali funzionalità dell’organismo. Gli antibiotici, al contrario, non sono selettivi, e distruggono tutti i batteri indiscriminatamente. Questo è il motivo principale per cui, ad esempio, nelle donne si può verificare la candida dopo un trattamento a base di antibiotici. Queste manifestazioni non appaiono mai invece dopo un trattamento con oli essenziali.

Con l’uso degli oli essenziali l'intero organismo umano, sia fisico che psicologico, si rafforza, si fortifica, si rivitalizza, si disintossica e si purifica nel pieno rispetto delle sue funzionalità ed esigenze organiche.

E questa è certamente una delle cose più sorprendenti e meravigliose degli oli essenziali e uno dei motivi principali per cui avvicinarsi o continuare ad immergersi nella loro efficacia, nella loro potenza e nello stesso tempo nella loro estrema delicatezza nel trattare tutto il nostro essere.

di Borghi Federica