Come preparare gli oli per massaggi

Come preparare gli oli per massaggi

Gli oli utilizzati in aromaterapia per fare i massaggi sono composti solitamente da una base, costituita da un olio vegetale stabile, e da alcune gocce dell'olio essenziale scelto.


Giusto per darti un'idea posso dirti che con una bottiglietta di 100 ml puoi effettuare fino a 4-5 massaggi dell’intero corpo.

Ovviamente molto dipende anche dal tipo di pelle e dall’estensione: una cute molto secca infatti tenderà ad assorbire più olio rispetto ad una pelle normale o ad una pelle grassa, mentre per un adulto occorrerà un quantitativo maggiore di olio rispetto ad un bambino o ad un neonato.

 

Quali sono gli oli vegetali che vengono utilizzati più frequentemente nella preparazione dei massaggi?

 

I principali e i più utilizzati oli (definiti anche oli vettore o base) sono l'olio di Mandorle dolci, l’olio di Vinaccioli e l’olio di Macadamia a cui si aggiungono solitamente quelli di Germe di grano o di Jojoba per un’azione più personalizzata.


Qualunque sia la scelta dell’olio vegetale che intendi fare devi ricordarti di aggiungere solo circa il 2% di olio essenziale perché questa è la quantità standard di sicurezza per l’applicazione sulla pelle e per un massaggio senza particolari fini terapeutici.

(Ti ricordo infatti che gli oli essenziali non devono essere usati puri sulla pelle ma essere sempre diluiti con gli oli base).

 

In pratica, tornando a prendere come esempio la nostra bottiglietta, per una confezione di 100 ml non occorreranno più di 40 gocce di olio essenziale (1 ml di olio essenziale equivale a circa 20 gocce).

 

Gli oli per massaggi possono essere preparati anche con una miscela di oli essenziali, ma non devono essere più di 4 o 5.

Pur essendo in armonia tra di loro, ciascun olio essenziale ha proprietà e benefici specifici e una miscela ben fatta dà la possibilità di agire su diversi livelli e aiutare a trarre il massimo risultato da una seduta di massaggi aromaterapeutici.

 

Inoltre l'utilizzo di una miscela è preferibile a quello di un singolo olio essenziale perché si crea la cosidetta “sinergia” che non possiede la somma delle singole proprietà degli oli essenziali usati ma diventa un trattamento nuovo, efficace e perfettamente amalgamato.

 

Non appena avrai concluso la preparazione del tuo olio da massaggio dovrai conservarlo in una bottiglietta di colore scuro, possibilmente al fresco e all'asciutto, lontana dalla luce solare o da altre fonti di calore.

 

Curiosità: esistono determinati punti del corpo che si prestano meglio all'assorbimento degli oli aromatici come i polsi, le mani e i piedi perché sono zone di grande circolo sanguigno e che aiutano la diffusione dei principi attivi all’interno del corpo in tempi brevissimi.

 

di Borghi Federica