Curiosità e leggende aromatiche

Curiosità e leggende aromatiche

La nascita della Rosa, simbolo di rigenerazione

Nell'antichità la rosa era considerata un simbolo di rigenerazione, di vita e di iniziazione.

Nei paesi dell'Islam l'iniziato riceve una rosa come simbolo di trasmissione dei segreti da parte del maestro.
Nei sogni la rosa rappresenta la realizzazione di possibilità latenti e simboleggia il proprio Io nel momento in cui si manifesta la maturità.
La dea Cloris, dea dei fiori degli antichi greci, un giorno, durante una passeggiata, vide il corpo di una ninfa uccisa dalla puntura di un ape; chiese aiuto quindi agli dei per ridarle la vita: Afrodite le donò la bellezza, le Tre Grazie le regalarono gioia, fascino e vivacità, Dioniso la arricchi' di fragranza e nettare, Apollo le donò la sfumatura calda del sole.

Cosi' nacque la rosa!

 

La Melissa, portatrice di felicità perduta

La Melissa è una pianta consacrata a Venere, secondo la credenza storica infatti aumentava la predisposizione agli incontri amorosi.

Il suo nome deriva dall'antica parola greca "ape", in quanto gia' gli antichi scoprirono che era una pianta molto amata dalle api.

Antiche leggende raccontano che la Melissa procura felicita' a chi ne porta un rametto addosso e che, soprattutto i fiori, possono rendere la serenità perduta e allontanare dal cuore i pensieri tristi.

 

 

La Verbena, simbolo di ispirazione e d'amore

Gli steli in fiore della Verbena venivano raccolti a Roma in un luogo sacro del Campidoglio, e con essi venivano incoronati i sacerdoti del collegio dei "fetiales" che si occupavano di studiare le cause delle guerre tra Roma e le altre popolazioni.

La pianta delle Verbena era consacrata alla dea Venere la quale ne aveva il capo rivestito e veniva utilizzata per preparare potenti filtri d'amore.

 

 

La Lavanda, sacra nell'Antica Roma

La lavanda era sacra, nell'antica Roma, alla dea Vesta e le vestali erano solite adornarsi i capelli con i suoi fiori nei rituali propiziatori per ottenere pace, amore e felicità.

Il suo abituale uso per profumare la biancheria e gli abiti l'ha resa il simbolo della pulizia esteriore e spirituale.
Inoltre la leggenda dice che abbia la capacità di restituire la parola a chi l'ha perduta in seguito a un forte shock.

 

 

Il Geranio, nato da una piccola leggenda araba

Il Geranio e' il protagonista di numerose storie e leggende.

Una di queste ci arriva dalla cultura araba: si racconta infatti che un giorno il profeta Maometto  lavo' il suo vestito e lo adagio' su alcune piante di malva per farlo asciugare.
Quando torno' a riprenderlo si rese conto che i fiori di malva si erano trasformati in bellissimi gerani.
Come tutti i fiori anche i gerani hanno la loro simbologia: ad esempio il geranio di colore rosso acceso simboleggia la comprensione e il conforto verso il prossimo, mentre quello di colore rosso più scuro e' simbolo di malinconia.

 

di Borghi Federica