Oli essenziali adattogeni: cosa sono e perchè si chiamano così

Oli essenziali adattogeni: cosa sono e perchè si chiamano così

Mi è già capitato piu’ di una volta di sentirmi chiedere come mai avevo consigliato lo stesso olio essenziale per rilassare la mente e per darle una spinta energetica.
Molto spesso mi sono sentita dire “ma questo olio rilassa o stimola la mente?”

Queste domande vengono fatte quando si stanno usando oli essenziali con quelle che sono chiamate “caratteristiche adattogene”.

Esistono particolari simbiosi tra gli oli quando vengono miscelati tra loro perchè possono indebolirsi, potenziarsi o trasformarsi in qualcosa di diverso e di unico.

Esistono poi particolari oli essenziali che si comportano come bilanciatori naturali e che aiutano il corpo e la mente a tornare al loro perfetto stato di equilibrio, qualunque esso sia.
La loro azione è quella di normalizzare e di riequilibrare tutto l’organismo attraverso il rilassamento o la stimolazione del sistema nervoso autonomo direttamente collegato alle attività dei 5 sensi, all’attività motoria dei muscoli volontari e involontari, alle attività sensoriali di pelle e muscoli e all’attività cerebrale.

In particolare gli oli essenziali adattogeni possono interagire con importanti organi del nostro corpo per rispondere agli stimoli esterni come stress o cambiamenti emotivi.
Quindi in caso di tensioni emotive, paura, agitazione e ansia l’olio essenziale adattogeno riequilibra lo stato mentale rilassandolo e riportando la calma interiore.
Viceversa, lo stesso olio essenziale puo’ stimolare, energizzare e dare una scossa emotiva in caso di depressione, tristezza e abbattimento morale.

Un esempio di olio essenziale adattogeno è quello di Lavanda.
La sua azione calmante e sedativa aiuta in caso palpitazioni, nervosismo e innalzamento della pressione sanguigna mentre la sua azione stimolante aiuta in caso di stati depressivi, mancanza di respiro e sconforto morale.

Una curiosità: negli oli essenziali adattogeni è molto importante anche la quantità di gocce che si usa.
A esempio  l’olio essenziale di Lavanda è conosciuto come l'olio principe per rilassare e favorire il sonno.  Il modo migliore per beneficiare della sua potente capacità distensiva è quella di metterne una goccia sotto il cuscino.
Attenzione, ho detto UNA goccia e non di piu’ perchè se ne metti 3 o 4 non aumenti la sua capacità di rilassare....ma di stimolare e addio riposo notturno!

Ti ricordo che l'olio essenziale di Lavanda indicato nell'articolo lo puoi acquistare, puro al 100%, nel mio ----> negozio aromatico online.


Federica